Itinerario religioso sul Lago Maggiore: i luoghi da non perdere

5 02 2015

Una vacanza sul lago Maggiore è un’occasione per conciliare relax e cultura, arte e divertimento, ma può essere una preziosa opportunità per coltivare la fede e scoprire luoghi mistici e suggestivi. Tra i tanti itinerari possibili da effettuare sul Lago Maggiore, infatti, vi sono anche numerosi percorsi religiosi. LagoMaggiore.net, portale turistico dedicato proprio a questa area, ha stilato un elenco delle località a carattere religioso più significative.

Tra i luoghi più belli e interessanti troviamo  sicuramente l’eremo di Santa Caterina del Sasso nel comune di Leggiuno; l’edificio è letteralmente radicato su di una roccia a strapiombo sul lago Maggiore e regala quindi uno spettacolo di incomparabile bellezza.

Lago Maggiore natalizio

Lago Maggiore natalizio

L’eremo si può raggiungere dal piazzale sovrastante, fornito di parcheggi, scendendo una scala di 268 gradini o dal lago, salendone circa 80. E’ disponibile comunque anche un comodo ascensore con accesso diretto dai parcheggi. L’edificio è il risultato della fusione di tre cappelle, che in origine erano  distinte e separate, sorte in epoche differenti. Entrando nell’eremo si incontra il Convento con interessanti affreschi  poi si visita il Conventino, decorato con affresco seicentesco ispirato alla Danza Macabra. La cappella di Santa Caterina si trova all’interno della Chiesa, mentre la torre campanaria, che risale al Trecento, è alta 15 metri. E’ noto a tutti da queste parti il miracolo avvenuto nel Settecento quando cinque massi precipitarono sulla chiesa e, rimanendo impigliati nella volta di una cappella, non provocarono alcun danno. Rimasero lì per circa due secoli e furono rimossi solo nel 1910.

Per chi intendesse pernottare in zona, a soli seicento metri si trova un bellissimo hotel affacciato sul Lago Maggiore, l’Albergo Riva, che offre una vista panoramica sulle isole Borromee, su Stresa e sulle Alpi del Monte Rosa. Fornito di spiaggia privata e di altri numerosi comfort, è il luogo ideale per trascorrere un weekend di relax.

Panoramica golfo borromeo

Panoramica golfo borromeo

 

Proseguendo il nostro itinerario religioso raggiungiamo anche al Chiostro di Voltorre a circa 1 km di distanza del comune di Gravirate. Il Chiostro sorge tra case coloniche e venne costruito tra il 1100 ed il 1150, periodo della massima diffusione in Italia dei monasteri cluniacensi. Imperdibile in questo percorso tematico variegato e affascinante, la chiesa di San Vittorio Martire, situata sull’isola dei Pescatori, detta anche Isola superiore, l’unica dell’arcipelago Borromeo ad essere abitata ancora oggi. La chiesa di San Vittorio Martire sorge sul luogo in cui nell’XI secolo sorgeva una cappella, di cui oggi è rimasta solo la piccola abside. La cappella nel corso dei secoli fu ampliata e dedicata a San Vittore. All’interno dell’edificio trovano dimora affreschi cinquecenteschi e l’altare maggiore seicentesco, con i busti dei quattro vescovi celebrati dal culto ambrosiano.

Per chi volesse chiudere la giornata in un luogo magico, fruendo dei silenzi notturni e dei riflessi delle luci che danzano sull’acqua, può trattenersi sull’isola ed alloggiare all’Hotel Belvedere, unico albergo presente sull’isola. La struttura è caratterizzata da una vista mozzafiato sul lago con in primo piano l’isola Madre e intorno le montagne che fanno da cornice.

 

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Girando per le strade di Amsterdam…

2 07 2013

AmsterdamGirando per le strade di Amsterdam sembra di essere in un mondo parallelo, un po’ come quello di Alice nel paese delle meraviglie. Un paese dove convivono bene modernità e tradizione, cultura e distrazioni.
Cultura e tradizione traspaiono dai numerosi monumenti, fra cui Palazzo Reale, Piazza Dam, la chiesa nuova (Nieuwe Kerk) e quella vecchia (Oude Kerk), che, oggi, paradossalmente si trova nel cuore dei quartieri a luci rosse, a conferma del fatto che Amsterdam è la città dei contrasti.
Gli scorci dei canali, costeggiati da alberi e navigati da tante barchette, pare escano da dipinti di pittori francesi. Le abitazioni di Amsterdam, invece, ricordano le casette della Lego. Edifici e villini classici, un po’ barocchi, con i capitelli, le colonne, le statue, le torri, si alternano a case tutte colorate fatte di mattoncini. I colori prevalenti sono il marrone, il giallo, il grigio e il rosa. La nota particolare delle case è la loro inclinazione. Molte pendono in avanti o di lato. E tutte hanno in cima, all’altezza del tetto, un gancio che serve per tirare su i mobili in caso di traslochi, perché gli interni e le scale sono molto stretti.
Pare che l’inclinazione serva proprio per non fare sbattere il carico sollevato lungo la facciata della casa.
La modernità è ovunque come pure le distrazioni, che spiccano particolarmente in determinate zone. Prima fra tutte, il quartiere a luci rosse. Si tratta di un quartiere molto ampio, affollato di casinò, sexy shops, sorte di cinema dove si esibiscono in porno live show, e infine le vetrine. Si tratta di piccoli spazi, tipo monolocali. Nella zona anteriore si esibisce la prostituta, che puoi trovare al telefono o che fuma una sigaretta. Alcune fanno lo shampoo, perché c’è il lavandino. Dietro una parete immaginiamo ci sia il talamo. Se sono tirate le tendine rosse, non si bussa perché si è già indaffarati. Altrimenti si contratta tranquillamente sul servizio, tipo e costo. Non si sentono schiamazzi, né ingiurie, né tantomeno si possono fare fotografie. La prima cosa che ci ha colpito, è stato il turnover delle prostitute. La mattina abbiamo trovato donne più adulte, sulla cinquantina. La sera, giovani ragazze di diversa nazionalità. Mettendo a confronto la folla di visitatori, abbiamo immaginato che la mattina il turismo sessuale fosse più basso, con un target diverso. A questo abbiamo associato la differente esposizione in vetrina. Poi ci sono i coffee shop, che, a onor del vero, sono più “normali” di quanto si possa immaginare. Si tratta di bar dove è vietato fumare … le sigarette ovviamente. Solo cannabis, da scegliere in appositi menu, proprio come quelli che ti portano al ristorante. C’è scritto il tipo di erba, i gusti e il prezzo, che varia in base al peso. Fino a 5 gr pare che si possa trasportare anche fuori. L’odore, potete immaginare, si inizia a sentire appena mettete piede nelle vicinanze di questi locali. Un posto, quindi, dove tutto è possibile, ma nel rispetto delle regole. Si respira aria di libertà, sessuale e di altro genere, vissuta nel massimo della civiltà. Per capire quanto sia forte questa sensazione di “trasgressione educata” bisogna solo prendere l’aereo e partire!!

Dada

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Vacanze a Genova: le mete imperdibili.

1 07 2013

Acquario di GenovaGenova, città di mare per eccellenza e porto più importante del Paese, rappresenta uno dei principali centri commerciali del Nord Italia, ma anche una meta turistica affermata: il capoluogo della Liguria, oltre al suo mare, possiede un sorprendente patrimonio architettonico, artistico e culturale, che i visitatori possono scoprire sia nel suo centro storico, sia lungo la sua Riviera. Spesso però il tempo a disposizione da dedicare alla visita di una città non è molto, o comunque non è sufficiente per esplorarla al meglio: quando a una lunga vacanza si preferisce un week-end, bisogna saper ottimizzare i tempi e stabilire in anticipo quali debbano essere le tappe obbligatorie del proprio viaggio. Quali sono quindi le mete imperdibili di Genova?
La prima famosissima attrazione è sicuramente l’acquario: situato a Ponte Spinola, nel porto antico della città, rappresenta il più grande acquario d’Italia e il secondo d’Europa dopo quello di Valencia, in Spagna. I turisti che visitano l’acquario, che sono più di un milione ogni anno, si addentrano in uno spazio magico, seguendo un percorso che si snoda tra le grandi vasche – 40 coperte e 19 scoperte – e gli scorci scenografici dell’antico Porto.
Genova ospita inoltre alcuni tra i più bei palazzi d’Europa, che potrete raggiungere facilmente scegliendo di alloggiare in un hotel nel centro storico. Da vedere sono Palazzo Ducale, in Piazza Matteotti, Palazzo Reale, in via Balbi, la Villa del Principe, in Piazza del Principe, e il complesso dei Palazzi dei Rolli, affacciati su via Garibaldi e via Balbi, le cosiddette Strade Nuove: i Rolli, nominati nel 2006 Patrimonio dell’Umanità UNESCO, costituiscono i palazzi più prestigiosi del centro storico genovese, ricche e splendide dimore di quella che fu la nobiltà cittadina. Nello specifico, i Rolli sono 42: se avete poco tempo, fate almeno un breve tour nelle Strade Nuove per ammirare le loro splendide facciate.
Alcuni dei Rolli accolgono però al loro interno importanti musei, dove vale la pena fare una sosta. Se alloggiate nei pressi di via Garibaldi, avrete a due passi Palazzo Rosso, che ospita le collezioni d’arte e gli arredi storici della famiglia Brignole Sale; Palazzo Bianco, dove si trova la pinacoteca con opere di artisti quali Veronese, Filippino Lippi, Caravaggio, Rubens e Van Dyck; e Palazzo Tursi, che oltre a essere sede del municipio, custodisce un’inedita esposizione di opere d’arte decorativa e alcuni pezzi unici, come il Guarneri del Gesù, violino di Niccolò Paganini.
Il vostro itinerario culturale alla scoperta del capoluogo ligure non può inoltre non comprendere, tra le tappe obbligatorie, alcune delle chiese più belle d’Italia: prima fra tutte è la Cattedrale di San Lorenzo, principale luogo di culto di Genova, che custodisce le ceneri di San Giovanni Battista, patrono della città. Oltre alla Cattedrale è possibile visitare altre moltissime chiese, tra cui le splendide Basiliche di San Siro, di Santa Maria delle Vigne, di San Luca e di Santa Maria Assunta del Carignano. Se potete, fate una sosta anche all’Albergo dei Poveri e alla Chiesa di San Filippo Neri, dove si può ammirare la celebre Immacolata Lomellini, gioiello della scultura barocca genovese.

Nico

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Questa estate si viaggia a New York!

1 07 2013

imagesL’estate è uno dei periodi caldi del turismo a New York. A causa della distanza che ci separa dagli Stati Uniti, una vacanza nella Grande Mela necessita almeno due giorni da dedicare quasi esclusivamente al viaggio, fra voli e spostamenti, e, di conseguenza, non può essere organizzata come un semplice city break durante il weekend. New York, poi, offre talmente tanto ai turisti che sarebbe uno spreco non trascorrervi il tempo necessario per godere appieno delle tante attrattive e delle moltissime attività a disposizione.
Quindi, risulta quasi pleonastico sottolineare come un soggiorno a New York non possa avere una durata complessiva inferiore ai cinque giorni. Durante l’estate, quindi, potete finalmente approfittare delle ferie per raggiungere la Statua della Libertà e l’inimitabile skyline di Manhattan. E anche se a luglio e ad agosto avete ottime probabilità di immergevi in un clima particolarmente caldo e umido, verrete ricompensati dalla grande quantità di eventi, tour e iniziative che ogni anno animano l’estate newyorkese.
In questo periodo, infatti, si succedono appuntamenti culturali come lo storico Shakespeare in the Park al Delacorte Theater, ubicato all’interno del Central Park, o come le tradizionali proiezioni dei film al Bryant Park, ogni lunedì sera. Non mancano, poi, mostre, allestimenti, concerti e festival: da segnalare il Mostly Mozart festival al Lincoln Center, con concerti di musica classica da fine luglio a fine agosto, e il River to River Festival, che, a Lower Manhattan, da metà giugno a metà luglio, propone concerti, film, esibizioni artistiche, spettacoli musicali e teatrali.
Il clima dell’estate newyorkese garantisce, poi, giornate ideali per approfittare delle crociere e dei tour organizzati. Le crociere vi permettono di osservare la città da un’altra prospettiva: scegliendone una fra le tante possibili, vi ritroverete ad ammirare, dalle acque di New York, edifici come il Chrysler Building e l’Empire State Building e a passare accanto a punti di interesse come la Statua della Libertà, Ellis Island e l’imponente Ponte di Brooklyn.
Infine, i tour. Ce ne sono un’infinità e di tutti i generi, dai più classici ai più fantasiosi. Basta dare un’occhiata ai siti di viaggio, come ad esempio Expedia, e vi imbatterete in tour su Wall Street e la crisi finanziaria, tour sulle tracce di famose serie tv come Sex and the City o di Gossip Girl, tour a base di gospel o di jazz ad Harlem e molti, molti altri.

Nico

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Jesolo di notte

6 06 2013

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Vi siete rilassati in spiaggia, avete fatto escursioni nell’entroterra e visitato i parchi a tema della città… e ora? Non c’è da temere, a Jesolo il divertimento è assicurato 24 ore su 24! Questa rinomata località della costa veneta, infatti, è particolarmente animata anche di notte, riservando agli ospiti degli hotel di Jesolo piacevoli soprese anche al calar della sera.

Se avete in mente una serata di puro divertimento, iniziate con un bell’aperitivo in spiaggia. Gli stabilimenti della città ricreano atmosfere coinvolgenti, offrendo invitanti buffet e buona musica. Sulla spiaggia vi aspetta anche uno dei locali notturni più famosi di Jesolo, la discoteca Il Muretto, considerata il tempio della musica house: qui potrete scatenarvi a ritmo di musica fino all’alba, accolta con l’apertura del tetto che sormonta la pista da ballo. Chi preferisce atmosfere più ricercate potrà scoprire l’ambiente orientale del Marina Club, osservare da vicino la stravagante architettura del Terrazzamare, che rievoca una suggestiva palafitta sul Lido di Jesolo o rilassarsi nel giardino tropicale del Cuba Libre, sorseggiando gustosi cocktail accompagnati da spiedini di frutta esotica.

Avete in mente una serata più tranquilla? Iniziate con un aperitivo alle bollicine in una delle enoteche di Jesolo oppure optate per una cenetta a base di specialità locali, che includono stuzzicanti fritture e saporite zuppe di pesce, prima di proseguire con una passeggiata lungo il famoso Lungomare degli Artisti e un drink in uno dei lounge bar del centro. Nei dintorni di Piazza Marconi avrete solo l’imbarazzo della scelta tra cocktail bar di tendenza, come il Casa Bianca Cafè e il Primafila, e moderni road bar come il Gasoline.

La città offre davvero divertimenti per tutti i gusti e tutte le età. Cosa aspettate allora? Prenotate il vostro hotel a Jesolo e partite per una vacanza da ricordare.

Nico

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Rimini, un’altra abbronzatura ed un’altra canzone

30 04 2013

aerea spiaggia rimini002_JPGRimini, Riccione, un’altra abbronzatura ed un’altra canzone legata ad una storia d’amore passeggera nata sopra il bagnasciuga” cantava Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, in un brano di più di 20 anni fa, “Estate 1992”. E oggi come allora, all’arrivo delle stagioni più calde, Rimini e Riccione sono pronte a riaccendere il fuoco delle passioni estive, che si consumano fra passeggiate sul lungomare e interminabili notti nelle celebri discoteche locali. Concentriamoci su Rimini, il cui territorio, proprio nel 1992, venne distaccato formalmente da quello di Forlì ed elevato al rango di provincia. Soggiornare in un hotel a Rimini significa trascorrere qualche giorno di vacanza in una delle principali mete balneari italiane, immergendosi in un’atmosfera frizzante e giovanile, arricchita sia dallo spirito accogliente e caloroso tipico della gente romagnola sia dalla presenza di moltissimi turisti provenienti dall’estero.

Partiamo innanzitutto dalla pianificazione della vacanza. Chi ha paura di non trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze si rassereni perché scegliere il proprio hotel a Rimini non è difficile: la città, infatti, mette a disposizione circa 1200 strutture fra alberghi e pensioni per un totale di ben 62 mila posti letto. Cifre impressionanti, come i 250 stabilimenti balneari, che vantano una lunga tradizione, iniziata con l’apertura dello stabilimento Tintori Baldin nel 1843.

Alla quantità delle strutture disponibili si aggiungono poi la qualità dei servizi offerti, che costituiscono una garanzia per giovani e famiglie, e la conformazione geografica del territorio riminese, che si contraddistingue per un tratto di costa lungo ben 15 km e per spiagge ampie e di sabbia fine. La provincia di Rimini, inoltre, comprende moltissime località balneari di grande fama come Bellaria Igea Marina, Cattolica, Misano Adriatico e Riccione, facilmente raggiungibili in giornata per gite fuori porta.

Ma considerare una permanenza a Rimini soltanto sotto il profilo della vita di mare è fornire un punto di vista limitato sulla città. Rimini, infatti, conserva un patrimonio storico e culturale di grande rilievo ed è vivamente consigliato arricchire la propria vacanza, visitando preziosi resti romani come l’Arco d’Augusto, il Ponte di Tiberio e l’Anfiteatro, oppure lasciti medievali come il Palazzo dell’Arengo e Palazzo del Podestà. Di grande interesse è anche il rinascimentale Tempio Malatestiano, dove sono custoditi opere di Giotto e Piero della Francesca.

Maria Castaldini

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Il festival del pene di acciaio di Kawasaki (Giappone)

9 04 2013

Di feste strambe al mondo ce ne sono tante, ma in Giappone spesso si trovano delle vere chicche.
Si chiama Kanamara Matsuri e si tratta di una festa dedicata al cosiddetto “pene di acciaio”.
Dal 1603, ogni prima domenica di aprile, a Kawasaki in Giappone, si ripete questo rito scintoista che, almeno in origine, voleva essere un modo per le prostitute di ingraziarsi la protezione degli dei dalle malattie a trasmissione sessuale. Oggi la tradizione è rimasta nel folklore locale e viene sfruttata per raccogliere fondi per la lotta all’Aids.
La leggenda vuole che un demone, invaghitosi di una ragazza, dopo i numerosi rifiuti da parte della fanciulla di concedersi al demone, entrò nel suo corpo, passando per il basso ventre. Lo scopo di questa possessione era di impedire, ad altri uomini o dei, che venisse concesso ciò che era stato negato al demone. Tutto ciò durò finché ad un fabbro del villaggio venne l’idea di costruire un pene di acciaio. Il demone, per impedire l’atto, addentò il fallo d’acciaio e ormai sdentato, abbandonò il corpo della ragazza, che liberata poté finalmente sposare il suo salvatore…e tutti vissero felice e contenti.

Fonz

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