Sai cos’è il Glamping?

26 11 2015

L’idea di andare in campeggio non mi aveva mai attratto particolarmente. A dire il vero qualche anno fa ci provai, ma il fatto di dover condividere il bagno, montare e smontare la tenda, dormire scomodi… da tutti questi aspetti ho dedotto che probabilmente la vita in tenda non faceva al caso mio. Almeno fino ad oggi, fino al giorno in cui ho scoperto il glamping. Ne hai mai sentito parlare? Si tratta di un nuovo modo di andare in campeggio, che offre servizi e comodità che hanno rivoluzionato la vecchia maniera di andare in vacanza. Dimentica i materassini e le tende minuscole; qui i letti sono grandi e soffici e circondati da tocchi di lusso. Il vero punto forte del glamping? Oltre a offrire le comodità di un hotel a 5 stelle, ciò che rende queste sistemazioni davvero affascinanti è la possibilità di godersi paesaggi incredibili. Vuoi saperne di più? Seguimi!….

Questo è solo l’inizio di un bell’articolo inviatoci da Valeria Del Treste. Se vi interessa potete trovare l’articolo completo al seguente link

Glamping

Fonz

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la Baia di Ieranto, l’Eden baciato dalle Sirene

24 11 2015

B

La baia di Ieranto è una riserva naturale del Fai. Si trova nella penisola Sorrentina, nei pressi di Massa Lubrense.

E’ un luogo molto suggestivo dove potete trovare un mare cristallino e un contorno paesaggistico mozzafiato.
Una volta arrivati nella Piazzetta principale di Nerano, dovrete incamminarvi sul sentiero che è ben indicato.  Per percorrere il sentiero che porta alla baia occorrono una 40ina di minuti circa.
E’ assolutamente consigliabile portare con sè acqua a sufficienza (se pensate di trascorrere l’intera giornata) e indossare delle scarpe, preferibilmente da trekking. Mai avventurarsi con gli infradito.

Durante la passeggiata potrete ammirare i tanti colori della macchia mediterranea e sentire i suoni della natura. Qualcuno afferma che da qui, in alcune giornate, è possibile udire il canto delle sirene. In realtà altro non è che il suono del vento prodotto all’interno della baia. Ma questo posto è realmente identificato con i luoghi di Ulisse. Alcuni pensano che sia proprio qui che il re di Itaca sia stato attirato dalle Sirene.

Quando sarete arrivati a destinazione, speriamo non molto stanchi, potrete scegliere se scendere per la spiaggetta (di solito più affollata) oppure girare a sinistra e optare per la piattaforma. Quest’ultima è solitamente meno affollata e meno afosa durante i periodi più caldi.
E’ adatta comunque per chi già ha una buona confidenza con il mare visto che non si tocca.

Durante la maggior parte dei giorni della settimana, i ragazzi del Fai organizzano delle visite guidate in canoa.
In questo modo potrete scoprire da vicino le meravigliose grotte incastonate nella roccia ed arrivare fino a largo di Punta Campanella, punto esatto dove c’è il confine tra il Golfo di Salerno e quello di Napoli.
Sempre con la canoa, oppure se avete uno spirito avventuroso e siete dei buoni nuotatori, potrete scoprire l’altra parte della baia accessibile esclusivamente via mare.

Questo non vale per le barche. Essendo riserva marina è assolutamente vietato entrare nella baia con qualsiasi tipo di imbarcazione. E’ importante comunque venirci con la voglia di rispettare la natura evitando di fare schiamazzi, parlare ad alta voce e compiere altre attività di disturbo.

Noi abbiamo raggiunto la baia di Ieranto durante un nostro soggiorno a Napoli, usufruendo di un’offerta speciale di un bed and breakfast. Da Napoli abbiamo preso la Circumvesuviana fino a Sorrento e da Sorrento l’autobus fino a Nerano.

Un’ultima nota: al ritorno potrete scegliere se incamminarvi per le scale o girare a destra salendo per gli ulivi.
Questo secondo sentiero è particolarmente consigliato per chi è meno abituato a fare trekking.
La strada degli ulivi, infatti, è un percorso più abbordabile visto che il ritorno è prevalentemente in salita.

Paolo Barissano

La redazione di Sognoinviaggio ringrazia Paolo Barissano che ci ha fatto conoscere questo angolo di paradiso…;)

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